L’amore secondo Francesco gori

Non ho mai avuto una relazione vera, se non quella che sto vivendo adesso. Questo perchè cercavo sempre le dimostrazioni folli, le attese spasmodiche, la vita sempre tesa a quello che verrà, non ho mai avuto un ragazzo, qualcuno, che mi desse una soddisfazione emotiva nel presente. E’ una cosa strana, perchè l’amore, quello bello, è un tranquillo presente, come una passeggiata.

Il 3 dicembre è uscito “Amore”, il singolo d’esordio di Francesco Gori. Un brano completamente strumentale che riesce a dire più di un intero poema. “Amore” nasce da una passeggiata per le strade, da quell’amore genuino che vediamo nelle coppie giovani e anziane. Francesco Gori ha messo in musica quest’emozione e ascoltando il suo brano ci sembra proprio di rivedere queste coppie una dopo l’altra che si scambiano sorrisi e abbracci. Quattro minuti dove chitarra e pianoforte regnano sovrani creando una melodia allegra, leggera e molto natalizia. Francesco Gori nel suo primo brano ricrea tutto questo. Il musicista ci mostra subito le sue grandi capacità di compositore e polistrumentista.

“Amore è ispirata dalle persone. Osservavo per strada giovani coppie e anche meno giovani scambiarsi gesti di affetto e tutto questo ha portato alla nascita del brano. E’ nato in maniera spontanea perché alla fine l’amore è un sentimento che ci rende felici”, così Francesco descrive il proprio brano.

Questo brano è il suo primo esperimento ma mostra già il lato sensibile e poetico dell’artista.

Ciao Francesco, come è nato il tuo primo singolo “Amore”?
Il mio singolo nasce durante la prima quarantena del covìd. Parla di quelle persone che a un metro di distanza riconosci che si amano alla follia. “Amore” è ispirato a una passeggiata lungo il mare e dall’incontro di queste coppie. Mi piace il risultato che è uscito, mi ricorda le belle giornate estive e il tempo trascorso con la mia ragazza. 

Al momento ti dedichi alla musica strumentale pensi che in futuro vorrai creare qualcosa di cantato?
Si in futuro penso di fare un album sia strumentale che cantato e cerco di fare qualcosa un po’ più movimentato.

Con chi sogni di duettare/collaborare?
Vorrei tanto duettare con Ornella Vanoni,Gino Paoli,Baglioni e Gianni Morandi sono i miei cantanti preferiti. Sarebbe un sogno far diventare loro le voci della mia musica. Mi emoziono solo a pensarci.

Che canzone dedicheresti a te stesso e perché?
A me stesso mi dedicherei una lunga storia d’amore di Gino Paoli perché parla di una bellissima storia d’amore. Lo dedicherei a me e alla mia ragazza con cui sto vivendo una bellissima storia d’amore.

Prossimi progetti?
Un piccolo accenno ai miei progetti te l’ho già detto. Penso di fare un album cantato perché ho sempre avuto questa bellissima idea di cantare anche delle cover di alcuni cantanti.