10 artisti indie per sopravvivere alla settimana

Ricominciare. Novembre, più di ogni altro momento dell’anno, è un invito al ritirarsi, al dormire fino a tardi, al rimandare tutto per momenti migliori. Novembre è il momento della quiete e dell’organizzazione: a gennaio comincerò a fare, e ho avuto mille idee da applicare. Incredibile come possa essere rassicurante radunare tutte le mille idee che ci vengono per poterle rimandare ad un immaginario futuro migliore dove avremo tutto il tempo del mondo (che poi non sarà mai davvero così, ma è sempre bello pensarlo). Ho deciso di fare ogni settimana una lista di dieci artisti, da segnarsi, da vivere, da approfondire, per tempi migliori. Sono vostri.

Vincenzo Greco

Vincenzo Greco aveva fatto parte della mia estate con il suo album Cuba Libre. Un frizzante invito a godersi l’estate, sfacciatamente pop, sfacciatamente allegro: fanculo a tutte quelle canzoncine strappalacrime che popolano le playlist Spotify. Ritrovarlo di nuovo, anche adesso, con i caloriferi accesi e i calzini spessi. Tra sogno e realtà è un brano per accogliere questa quiete di novembre, in sospesione verso nuovi momenti illuminanti. Da non perdere

Croce Atroce

Anche la Croce Atroce è uno di quei nomi che ha fatto parte della mia estate, con quelle sue filastrocche sonore che hanno accompagnato infiniti viaggi in macchina verso il Salento. Novembre mi fa tornare a quelle sensazioni di quando non si poteva uscire di casa, ora che uscire di casa invece è un’immenso peso che sottrae ore di sonno, di quando c’era la zona rossa ed era terribile, ed ora non posso fare a meno di riampiangere quelle serate casalinghe a guardare film senza che si potesse uscire. Questo disco pseudo estivo è un sempreverde che fa tornare a casa.

Sebaa

Di Sebaa avevo già parlato, di quel suo disco di rap decisamente atipico che non riesco a togliermi dalla testa. Da che avevo passato a sentirmi ormai un’adulta, con uno stipendio e un lavoro, questo disco mi ha riportato in una dimensione dove è facile passare dallo sconforto all’euforia più totalizzante, dall’amore frenetico ai sentimenti confusi. Sebaa è un abile narratore che non dovreste perdervi per nessun motivo al mondo.

Giorgio Ciccarelli

Ecco il mio tormento autunnale per eccellenza, un nuovo disco di Giorgio Ciccarelli che suona oscuro, profondo, incredibilmente sofferto: “Niente demoni e dei” è tutto fuorché un album ascoltabile (anche se non farete che ascoltarlo), è figlio di questa pandemia, di questo periodo buio vissuto con la paura addosso ed io metto in musica solo quello che ci passa dentro. Bellissimo come il ritorno alla normalità: bello finchè non comincia a fare male.

Altapressione

Paradiso Libre degli Altapressione entra a far parte di questa mia playlist di novembre, per quelle giornate incredibili in cui improvvisamente sembra estate, di quando improvvisamente c’è il sole, i pomodori insalata e quella voglia di star alzati. Una parentesi estiva in una playlist abbastanza triste, la band dice a riguardo: «Avevamo voglia di un posto dove sentirci leggeri come angeli ma sporchi come diavoli. Ora lo abbiamo».

Giacomo Luridiana

Il mio rapporto con Milano è sempre stato piuttosto strano, che da una parte amo il fatto di poter girare per le strade, di poter vivere mille vite e il potermi far assorbire dalle strade, dalle persone, e dalle luci infinite di Corso Buenos Aires, eppure allo stesso tempo, spesso mi sembra davvero troppo, come se non ne fossi all’altezza, come se non fossi all’altezza di nulla al di fuori della mia stanza in periferia. La mia città di Giacomo Luridiana, per me parla di questo.

Kimerica

Kimerica è creatura strana che ha scritto letteralmente un coro per la fine del mondo. Ed in questo periodo post-pandemico, dove la fine del mondo l’abbiamo anche un po’ assaporata, è un tuffo catartico nel nostro passato più recente, dove la fine del mondo era lì, davanti a noi. Ma poi c’è la fine del mondo ad ogni fine dell’anno, ad accumulare scadenze che vorremmo solo rimandare dall’altra parte, al 2022. Kimerica è un’oscura speranza un po’ weird che tutti dovrebbero avere nelle proprie playlist mensili.

Dj Aladyn

Questo pezzo di DJ Aladyn mi porta alle feste del Leoncavallo, alle serate invernali passate a fumare e a bagnarsi sotto la pioggia, nonostante tutto. Hip house mi riporta a quel periodo dove non ce ne frega niente di niente, anche se era freddo, anche sera novembre, nonostante tutto.  Il nuovo singolo di DJ Aladyn che vanta la collaborazione con Saturnino. I due, conosciuti nel 1999 grazie a Stefano Fontana A.K.A Stylophonic proprio come “Spazio 1999” non hanno in realtà mai smesso di lavorare insieme. Hip House è il distillato che riassume tutti gli anni insieme, 3 minuti di una ritmica devastante, scratch intrepido, basso presente e le voci di The Craft e Tori Jae.

Different DNA

Questo brano è un gioco tra me e una persona a cui io voglio bene, è impossibile non lasciarsi trascinare dalle note di Di Cristallo ed è impossibile non sapere a memoria il testo e non cantarlo inevitabilmente con inflessione russa. E’ una canzone arrivata direttamente dagli anni ’80 viaggiando su una macchina del tempo che vuole condensare e cristallizzare lo spirito di quella che per il gruppo è la decade più rappresentativa della pop music, quella che più di tutte li ha influenzati, reinterpretata attraverso un sound contemporaneo. È una canzone che parla di ricordi, di un amore finito, ma musicalmente è un tributo ad un’era di cui i Different DNA saranno per sempre innamorati.

Say Twine

Azure di Say Twine è il risveglio a mezzogiorno della domenica, è l’incontro di piedi che dormono, è una mattinata sul balcone avvolti nelle coperte immersi nella lettura, è il momento più intimo che mi concederò questo mese, è una meraviglia musicale con la quale voglio concludere questa carrellata di brani. Un mondo sommerso che delinea il solista del violinista, musicista e compositore elettronico Alessio Cavalazzi (già del Trio Cavalazzi) e new entry nel roster di Ohimeme (www.ohimeme.com). Il brano è stato prodotto insieme a Luca Grossi (Flat Scenario) ed è distribuito da Artist First.