ASC – Nelle profondità del mondo di Cranìa

Di Cranìa mi ha colpito quando ho ascoltato A fondo, il mondo descritto dall’interno di una relazione tossica: come quando non facevo che vivere di messaggi visualizzati e silenzi, come quando mi svegliavo ed il primo ed unico pensiero era rivolto a chi invece non mi pensava mai. A fondo è stata la mia vita per qualche anno, e mi bastava veramente la sua voce per farmi tremare. Ora mi sembra tutto così stupido e incoerente, sono felice di esser risalita.

Dopo la pubblicazione dei singoli Stomachion e A fondo, la cantautrice bresciana (ma trapiantata a Milano) si svela in una nuova e intima live session, più disturbante e sincera che mai, e ci regala anche l’inedito Cosa è cambiato?. QuiCranìa (con lei sul palco Sidi e Vito Gatto), fragile come le lampadine che la sovrastano, ci porta direttamente nel più freddo degli inverni e si conferma essere una delle voci più interessanti della scena underground che seguono quest’estate atipica. 

  1. Pubblicare una live session in questo periodo ha quasi un significato politico. Come sta andando la situazione dei live e quali sono le tue previsioni in merito?

Con ASC, il nome della live, ho voluto mantenere viva questa parte mancante, indispensabile in un progetto musicale. Pian piano la situazione si sta sbloccando e mi auguro di suonare ovunque ed al più presto. 

  1. Hai seguito la recente vicenda di Salmo? Cosa ne pensi a riguardo?

Il gossip non fa parte delle mie preferenze. 

  1. Come hai conosciuto Sidi e Vito Gatto? La vostra collaborazione proseguirà anche nei live “veri”? 

Grazie al mio produttore Maurizio D’Aniello, ho iniziato la collaborazione con Sidi e Vito. ASC sancisce proprio l’inizio di questo legame che sfocerà poi nei concerti futuri. 

  1. In che modo questi tre brani che hai scelto di suonare qui sono tematicamente collegati? 

ASC non è soltanto l’acronimo di “A fondo”, “Stomachion” e “Cosa è cambiato?”, ma anche l’italianizzazione del verbo inglese ask, chiedere, input per la creazione dei brani. 

  1. E adesso?

Godetevi la live. Presto ci saranno sorprese 🙂 

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