Le collaborazione improbabili: Ave Quasàr + Walter Somà

Avete presente quegli incontri assurdi? Due persone, due progetti, che sembrano non centrano niente, una relazione che nasce da un messaggio su Instagram, la tua band preferita conosciuta grazie a una persona di cui non ti ricordi neanche il nome, un libro che ti era piaciuto tantissimo e che hai letto 10 anni fa, e non ti ricordi neanche più la trama, un compagno di viaggio solo per due giorni, che poi si perde tra la gente in stazione. La mia vita è cambiata con un messaggio, quando ho conosciuto una persona assurda che adesso è parte della mia vita, e mi incuriosisce sempre tantissimo quando ritrovo dei feat. improbabili, che non avrei mai creduto possibili.

Walter Somà (co-autore di Edda in Semper Biot e Odio i vivi, ma anche di molti altri brani successivi) torna sulle scene dopo un periodo di assenza con un nuovo singolo in collaborazione con Ave Quasàr. Esce infatti venerdì 15 ottobre 2021 I movimenti del cuore (fuori per Ohimeme www.ohimeme.com e in distribuzione Artist First), il nuovo singolo degli Ave Quasàr feat. Walter Somà. Una accoppiata atipica che unisce le qualità per una canzone estemporanea, in bilico tra il concreto e il virtuale nella sua creazione. Un brano romantico, distruttivo, disturbante e bellissimo.

Walter, a cosa è dovuto il tuo periodo di assenza? 
Walter: Mah, non vedevo uno spazio in cui mandare i miei brani. Credo sia stato un periodo di transizione per tutti. Nel frattempo ho sviluppato le mie istanze attraverso altre modalità. La scrittura e la distribuzione di un brano mi corrispondono a periodi. Sono tornato a stare con gli ultimi. Per scrivere mi occorre raccogliere profondamente la vita. Stare underground, in T.A.Z., dove mi capita di trovare spesso ispirazioni e senso.

Come avete unito due progetti tanto diversi? 
Luca: Lo abbiamo fatto concentrandoci su questo brano senza pensare a cosa stavamo utilizzando in termini di strumentazione, tipologia di suoni ecc…. La nostra collaborazione si basa semplicemente su un modo di esprimersi che ci accomuna. 

Walter, gli Ave Quasàr ti hanno fatto domande sul testo? 
Walter: Non mi ricordo bene. Quindi probabilmente nessuna domanda. Che è proprio un ottimo segnale. Quando ci sono troppe domande, forse vuol dire che non ci si capisce ed è alto il rischio di non corrispondersi, incontrarsi.

Di cosa parla I movimenti del cuore
Walter: Di maschere e della possibilità di usarle e non usarle. Di libertà direi.

Vi vedremo di nuovo insieme? 
Walter: Per me, appena possibile. Diamoci un appuntamento!
Luca: Ci sto! 🙂