The Pillheads e cambiare sempre

Uno di quei periodi dove sta cambiando tutto. Dove combatto per incastrare tutto all’interno di una routine e dove forse non ci starà mai davvero tutto. Combatto per studiare, per leggere, per lavorare, per rispettare le scadenze, per vivermela al meglio e per arrivare a dire domani voglio farlo ancora. La colonna sonora per le giornate più folli è sempre difficile da trovare: i Pillheads sono quel giusto mix di tutto, come fossero un multivitaminico.

Da venerdì 21 maggio sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “Domani voglio farlo ancora”, il nuovo singolo dei The Pillheads. Domani voglio farlo ancora è un brano dall’impronta inconfondibilmente British e rappresenta metaforicamente i comportamenti rischiosi ma necessari per vivere la vita fino in fondo. Spiega Paolo a proposito del loro nuovo inedito: «Mi lancio tutti i giorni da altezze vertiginose senza paracadute, con un gesto che parrebbe un sicuro suicidio. Tuttavia c’è sempre qualcuno o qualcosa che magicamente mi salva. Lo so e non me ne preoccupo: ogni giorno ripeto il mio gesto, folle per la gente, ma irrinunciabile per me».

  • Qual è il vostro posto nella scena italiana musicale? 

Tra Battisti, Dalla, Graziani, gli Area, Pfm e Luca D’Ammonio. Ci collochiamo fra gli scontenti di ciò che oggi il mercato offre offrendo la nostra alternativa.

  • Avete già avuto modo di esibirvi dal vivo da quando è possibile? Com’è andata? 

Ci esibiamo in giro per l’Europa da almeno dieci anni, è solo da un anno che abbiamo tradotto i nostri brani in italiano e stiamo proponendo dal vivo le nuove versioni sul territorio.Come è andata? Sarebbe da chiedere al pubblico, noi ci siamo divertiti tantissimo. E’ bello suonare a casa, erano anni che non lo facevamo.

  • Quali sono i tre brani che sono stati fondamentali per la vostra formazione che vi mettono tutti d’accordo?

Ti posso indicare “Il Libero Pensiero” e “Domani voglio farlo ancora”, i nostri due video in italiano già pubblicati. Presto ne usciranno di nuovi, compreso un LP doppio su vinile in doppia versione, inglese e italiano.

  • Di cosa parla Domani voglio farlo ancora, il vostro ultimo singolo?

Un tizio si butta ogni giorno da grattacieli e aerei senza paracadute ma per qualche strano motivo se la cava sempre. E il giorno dopo lo vuole rifare, all’infinito.E’ la metafora delle cose belle nella vita che comportano dei rischi, alle quali la gente si sta disabituando in virtù di una effimera sensazione di sicurezza che non vale due soldi.

  • Se foste un drink, quale sareste e perchè?

Un Long Island Ice Tea, perchè mischiamo tante cose nel nostro stile, senza alcun riguardo nei confronti della prassi e dell’ortodossia dei generi.