Il diritto di sbagliare, coi sospesi

La verità e che sono cresciuta nella triste consapevolezza che sbagliare fosse, appunto, sbagliato, che ogni errore costituisse un enorme macigno da dover portare con sè e poi espiare immersa nei sensi di colpa. E invece sbagliare è bello, ogni errore è una strada intrapresa piena di one night stand e quella birra di troppo. Ogni errore è una macchinata per un concerto, a costo di far schifo nella versione di latino del giorno dopo, a costo di perdere la comunione del cugino e il funerale dello zio di quarto grado. Ogni errore è stata una deviazione dai binari, che forse non mi avrebbe portata qui.

Sbagliare non è un peccato, è un imparare a cadere, a rialzarsi, a vivere, ad amare nonostante tutto, a volersi bene nonostante tutto. Che ad essere perfetti, si corre il rischio di essere anche abbastanza noiosi.

Esce giovedì 10 giugno 2021 (fuori per Non Ti Seguo Records e in distribuzione Artist First) il nuovo singolo dei Sospesi dal titolo Foglie. Un nuovo capitolo di cantautorato rock con una nuova formazione a 5 che vuole portarci all’interno delle dinamiche di fragilità e casualità dei rapporti umani, che ci avvicina alla pubblicazione di un nuovo disco. Di come ci si avvicini e ci si allontani senza un reale perché e di come questo sia inevitabile. Racconta di un errore che compiamo tutti: attribuire troppa importanza a qualcuno.

Che tipo di rapporto avete con gli errori? Come mai vi è tanto caro questo tema?
Ci hanno sempre insegnato che sbagliare è il male. Va evitato assolutamente. E questo ci crea un conflitto enorme: se non sbaglio, non cresco. Non capisco. Non mi capisco. Noi di errori ne abbiamo commessi tanti e confrontandoci con le persone che ci circondano, ci siamo accorti di come ci vengano fatti pesare. Perché l’obiettivo finale è il risultato, non la tua felicità. Quindi dopo tanti anni, abbiamo preso consapevolezza di come viene visto l’errore e di quanto invece sia fondamentale. E siamo qui, a provare a dire a più persone possibile che sbagliare è normalissimo e fondamentale. S’inculi la pressione sociale.

Attribuire troppa importanza a qualcuno è sempre un errore?
Attribuire importanza a qualcuno non è sempre un errore. Ma attribuirne troppa invece sì. Quel troppa, ci dice che gliene diamo più di quanto dovremmo fare. Che probabilmente quella relazione è sbilanciata verso un tu e non verso un noi.

In definitiva, di cosa parla Foglie?
C’è chi ci legge una friendzone, chi una storia d’amore andata a male. In definitiva, parla di come i rapporti tra esseri umani siano totalmente casuali. Entriamo in contatto con diverse persone ma siccome nessuno di noi è nella sua “forma definitiva”, anzi è in continua costruzione di sé, a volte gli incastri semplicemente non avvengono o avvengono per periodi limitati di tempo.


Qual è la connessione tra il brano e la copertina?
Tutto il progetto grafico è di Francesca Testa (@atomsforink). Le abbiamo chiesto di creare per questo singolo e per tutto l’album un universo di illustrazioni a seconda della sua personalissima lettura dei brani. Non ci sentiamo di rispondere per lei.


Prossimi step per i Sospesi?
L’uscita del video di foglie, del disco a settembre e una serie di podcast/video in cui intraprendiamo un percorso psicologico con la dottoressa Paola Cannavò.