Il nuovo mondo sommerso degli Amore psiche

Milano con la colonna sonora del nuovo album degli Amore Psiche è tutta un’altra cosa. In questi ultimi mesi dove tutto sembrava esser tornato alla normalità, dove andare a un concertino non sembrava una cosa eccezionale, dove Milano sembrava una Milano qualsiasi e dove avevo imparato a stagnare in chiaroscuri senza particolare contrasto, oggi mi sono sorpresa a fare una passeggiata con il disco Scoprire, degli Amore Psiche. Seppure non si tratta di un disco particolarmente legato a Milano (anche se la band è di qui), sembra quasi di riconoscere il tavolo del bar che ha ispirato quel brano, e l’ipotetica panchina di Parco Sempione che ha invece ispirato quell’altro brano. Milano è più colorata con questo album.

Quello degli Amore Psiche è un invito a scoprire, ad addentrarsi nelle vie della propria città come se fosse la prima volta, a scattare foto di dettagli sconosciuti di una via dove abbiamo sempre abitato, a guardare il proprio amore, che forse è stato sempre lì sul divano, come se fosse quel primo appuntamento da cui è iniziato tutto. Scoprire è un regalo fantastico, perchè anche se, con le metafore narrative, intrecci di synth e la voce soave di Daniela, offre all’ascoltatore un nuovo mondo, da trovare esattamente dove stava quello vecchio. Con l’ansia sociale degli ultimi tempi, quella tendenza infinita ad annullare gli impegni presi da mesi, con il piacere della solitudine e del silenzio, con poche persone e un loop infiniti di giorni tutti uguali, qui sono arrivati gli Amore Psiche a salvarmi.

Esce proprio oggi venerdì 24 settembre 2021 Scoprire, il primo disco degli Amore Psiche, un nuovo capitolo del progetto nato a Milano nel 2018 come canale espressivo per la dolcezza e la nonviolenza. Scoprire ci svela finalmente il mondo degli Amore Psiche, già anticipato dalla title-track, il secondo singolo Dolce Illusione e il più recente Mostrati Fiera. Questo disco è un invito a lasciarsi andare, a conoscersi di più, ad accogliere anche le sorprese, a scoprirsi, e a scoprire gli Amore Psiche. 

La voce di una cyborg immaginaria accoglie nel primo brano dell’album e accompagna chi ascolta in atmosfere folk- rock attraverso incertezze e strade difficoltose, verso un orizzonte da scoprire, come il titolo. Ogni brano avvolge come un sentimento caldo e porta alla poesia delle piccole cose, alla riflessione che guida verso se stessi e il mondo in continuo mutamento, da assaporare con ritmo lento. “Vogliamo che la terra sia la nostra culla tra le orchidee” è il nostro manifesto. (Amore Psiche)