Romeo&Drill, l’estate e i blink182

Quando arriva l’estate succede mi tornano in mente i mesi in cui passavo le giornate a leggere autori antichi per i compiti di latino, l’erba di quel festival all’Idroscalo quando volevo andare a vedere i NOFX, i Blink182 visti ormai da adulta, il sole che poi mi rimaneva addosso per mesi, l’avere pochi soldi per giorni e giorni, le playlist infinite e tutte quelle precarietà adolescenziali.

Ora che tutto questo è un po’ finito, che il lavoro non finisce mai e non ci sono più i compiti di latino, e forse neanche l’estate, mi sono imbattuta nel nuovo singolo di Romeo&Drill dal titolo Calmanti, un mondo bellissimo che racchiude tutte le mie estati. Ne ho parlato un po’ con loro!

Quali sono le influenze dei primi anni 2000 che possiamo ritrovare in questo pezzo?

In questo brano le influenze musicali degli anni 2000 sono sicuramente legate al mondo pop/punk. Blink-182, Sum41, The All American Reject, sono band che fanno parte del nostro bagaglio musicale e che , in qualche modo, abbiamo voluto ricordare in questo nuovo singolo.

Qual è la relazione di cui parlate?

La relazione di cui parliamo è un saliscendi di pensieri contrastanti. È un amore non sempre corrisposto che porta a farti film mentali per poi riguardarli da solo. Fondamentale nella relazione è la speranza di non essere mai abbandonati.

Come nasce la vostra collaborazione? E invece, che ne è dei vostri percorsi solisti?

Siamo amici di vecchia data. Entrambi abbiamo iniziato i nostri percorsi musicali singolarmente, Romeo circa 10 anni fa ed io 4. Dopo le varie esperienze, Romeo torna da Londra (città in cui è stato 5 anni) e si ricongiunge con me. Nel 2019 iniziamo a lavorare alle prime tracce, portando avanti il nostro percorso artistico sempre più uniti sino ad oggi .

Quale potrebbe essere il riassunto musicale della vostra generazione? Quali sono i gruppi imprescindibili per noi Millenial e che magari non sono niente di che per tutti gli altri?

Il riassunto generale della nostra generazione puó coincidere con quegli anni in cui usciva meno musica, ma sicuramente ottima. Dal Mainstream italiano, al rap, al pop, questi generi hanno sicuramente influenzato molto la nostra generazione. Decidere i gruppi imprescindibili è oggettivamente difficile ma sicuramente il panorama è vasto.

Quali sono i vostri piani per il futuro?

Per quanto riguardo il futuro, stiamo lavorando giorno dopo giorno! Rimaniamo uniti e continuiamo a credere in quello che facciamo. Presto novità!