Le notti estive di DJ aladyn, e il suo negozio di dischi preferito

Milano, il caldo che ti si attacca alla pelle, un nuovo brano dal titolo Summer Night di DJ Aladyn che collabora, questa volta con Raphael. Un brano che mi ha fatto venire la nostaglia: delle feste in spiaggia, dei viaggi in macchina, delle mattine con il mal di testa, degli amici che non scrivono neanche più, dell’ultima edizione del Beaches Brew, dello stare bene, dopo così tanto tempo chiusi in casa.

Summer Night è il nuovo singolo di DJ Aladyn che questa volta si avvale della collaborazione del cantante italo-nigeriano Raphael. Il brano segue la pubblicazione di Paradise Lost (dove il testo era ispirato a John Milton e Dante Alighieri) e ci porta all’interno di una festa estiva, metafora di un’oasi felice in contrasto con una vita di routine e di conti da pagare.

Le sonorità dance e reggae sapientemente mixate accompagnano l’ascoltatore in questa riflessione musicale, dove gli artisti rivendicano il diritto a vivere la propria passione, dopo le incertezze ed il silenzio di mesi di lockdown e restrizioni superati anche grazie al ricordo di quelle notti d’estate, all’attesa di sentire di nuovo i potenti bassi di un impianto in riva al mare che ti scuotono dal profondo, di rivivere quel rito collettivo ancestrale che è la festa.

Le foto sono state scattate da Simone Pezzolati @ Bloodbuster, Milano

Qual è il filo conduttore che lega Paradise Lost e il tuo nuovo singolo Summer Night?

Il filo conduttore dei due brani è senz’altro il gusto nella scelta dei suoni, che riescono a raccontare due testi completamente diversi tra loro. Poi, come mi ha detto un caro amico che è sempre molto sincero con me, nei miei pezzi – e anche in quello che faccio in generale – c’è sempre un lato nostalgico. Ed effettivamente è un qualcosa che si avverte. Non sto parlando di un lato dark, ma di una sorta di DNA che mi ricorda l’impronta musicale da cui sono nato. Ecco il perché di questo pizzico di malinconia: voglio sempre ricordarmi che sono anche quella roba li.

Come nasce un brano di DJ Aladyn?

Parto sempre da un “campione” per sviluppare poi le mie idee lasciando spazio alla creatività. Arrivando dal mondo rap/hip hop mi è sempre piaciuto questo tipo di approccio che poi ti porta a cucire su misura un vestito sonoro. A volte capita anche che il sample di partenza venga eliminato. Ma comunque mi piace partire da lì, come fosse un big bang da cui prende forma il brano.

Quali sono i migliori posti a Milano dove comprare dischi e perchè?

Mi sento di consigliarne uno che poi è il mio preferito ed è quello dove vado sempre. Si chiama Bloodbuster ed è in Via Panfilo Castaldi (zona Porta Venezia). Lì acquisto vinili di colonne sonore (le mie preferite), libri, action-figures, maschere, vhs (anche usati), dvd. E’ un vero paradiso per i collezionisti come me che amano i film “dalla B alla Z”, come recita il motto del negozio: horror, poliziotteschi, commedia all’italiana. Una chicca dietro l’altra.

Come stai vivendo questo periodo di rinascita?

Fortunatamente posso dire di esserci sempre stato. La vera “rinascita”, per me, è stata quella di diventare padre 5 cinque anni fa con l’arrivo della piccola Linda. Da lì è cambiata proprio la mia visione della vita, ma questo lo capisci solo quando ti nasce un figlio. Linda nella mia vita ha portato solo benefici, al mio lavoro e alle mie passioni, aiutandomi ad allargare la visione a 360 gradi. Prima, per esempio, ero più focalizzato sull’idea di skratch e mixaggio. Adesso, invece, mi sono applicato allo studio dei sintetizzatori e di software per la produzione. Non faccio più gare, anche se mi piace sempre molto guardarle, ma preferisco però assecondare i cambiamenti e ballarci dentro per poter crescere ancora di più.

E adesso?

Al momento sono focalizzato sul nuovo album che sarà pronto tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022. Nel frattempo sono usciti due singoli (Paradise Lost e Summer Night) e per dopo l’estate è in programma l’uscita di un nuovo singolo. In questo periodo, invece, sono chiuso nel mio studio dove sto lavorando ai pezzi, e posso anticipare checi saranno sicuramente altre collaborazioni al di fuori del disco con diversi personaggi in ambito italiano.