huma, X-factor e l’amore che vince ogni cosa

Non so se avete mai vissuto uno di quei periodi dove tutto sembra essere al proprio posto, quando il lavoro non sembra neanche così male, e quando ci guardiamo allo specchio non sembriamo così male, e la persona che abbiamo accanto per una volta sembra essere quella che rimarrà lì per un bel po’. Conoscere Huma mi ha portato qui, a pensare a quanto poco incasinata sia improvvisamente la mia vita. E vi assicuro che è bellissimo stare così e, come dirà anche Huma, se non si è qui, non si può saperlo.

Huma ha partecipato ad X-Factor, si è preso qualche insulto, un periodo di assenza di quattro mesi dai social, e due nuovi singoli freestyle. Ho scambiato quattro chiacchiere con lui.

Come hai affrontato le inevitabili prese in giro che ne sono derivate?

Non le ho affrontate: ci ho riso su, che ti odino o che ti amino, l’importante è che parlino di te.

Come nascono Baby 1 e Baby 2 e in che modo sono la colonna sonora perfetta per questo periodo? E come stai passando questo periodo di rinascita?

Nascono dall’amore. Sono uno che scrive in base a ciò che vive, e penso che l’amore sia stata l’unica cosa a tenermi in piedi nell’ultimo periodo. Se non sei innamorato, non le capirai mai. Questo periodo di rinascita lo sto affrontando abbastanza bene, avevo bisogno che la gente si dimenticasse di me, per imparare a conoscere il nuovo me.

Come hai passato il tempo in più concesso dalla pandemia?

L’ho “sprecato”. Citando cosa ho detto prima: scrivo in base a ciò che vivo, chiuso in una stanza cosa avrei potuto scrivere? Però ho avuto modo di stare solo con me stesso e riflettere su tante cose.

E adesso che progetti hai?

Guarda, non mi va di rispondere come rispondono tutti dicendo che ho grandi cose in servo, diciamo che qualcosa bolle in pentola, ma potrebbe essere niente di che, come potrebbe essere qualcosa di enorme!