Angelika, le “k” e un nuovo inizio

Angelika è un nuovo nome che timidamente si affaccia sulla scena musicale con il suo singolo di debutto Cilekka dove ironizza su un certo tipo di atteggiamento, tipicamente maschile ma non solo. Un brano che è un nuovo inizio per la cantautrice classe 1998 che vanta una posizione in bilico tra it-pop al femminile e influenze urban, un brano composto di sentimenti distorti e malinconia da ballare, che si impone contro tutti gli abusi emotivi.

Cilekka nasce dalla voglia di ribellarsi ad un silenzio sofferto; è un invito a tutte le persone, uomini o donne che siano, a rifiutare ogni tipo di abuso emotivo. Un racconto tagliente ed ironico contro qualsiasi atteggiamento tossico.

Ciao AngeliKa, quando hai deciso di avviare un progetto musicale?

Ormai bolliva in pentola da tempo… ho iniziato a studiare musica a dodici anni e a scrivere a tredici; ho scritto tantissime canzoni che non ho mai condiviso con nessuno. In questi ultimi anni con i ragazzi della SuperSugo Dischi sono riuscita ad inquadrarmi meglio a livello artistico e finalmente ho deciso di condividere la mia musica.

Questo è un periodo delicato, dove sembra che tutto stia ricominciando. E che cosa sta ricominciando per te?

E’ un periodo delicato, è vero! Per quanto mi riguarda questa chiusura totale mi ha dato la possibilità di fare un bel po’ d’introspezione e quindi di capire tante cose. Per me, con l’uscita di Cilekka, è iniziato un nuovo percorso a cui ho intenzione di dedicare tutta la mia attenzione.

Che cosa vorresti che arrivasse a chi ascolta Cilekka?

Cilekka è un invito a rifiutare ogni tipo di atteggiamento tossico; io sono una donna e scrivendo testi mi sono espressa al femminile ma il brano è per tutti coloro che si sentono in linea con il sentimento del pezzo.

Come mai AngeliKa con la Kappa?

Mi hanno detto che sostituire la C con la K è un simbolo di protesta, non lo sapevo ma la cosa mi piace. Su Spotify purtroppo ci sono moltissime Angeliche, in più la K del nome faceva pendant con la doppia kappa del titolo.

Che cos’hai in serbo oltre al tuo progetto musicale?

Tra Settembre-Ottobre dovrei laurearmi e avendo più tempo a disposizione spero di poter riprendere anche gli studi di recitazione.

le foto sono di Simone Pezzolati (@lab731)